Quante lezioni da una vita con l’impresa di famiglia

 

Francamente non ho letto molti commenti in relazione a questa storia.

A chi come me si occupa di imprese di famiglia non poteva però sfuggire un esempio come questo che potrete leggere con maggiori dettagli e con un video che racconta dell’impresa di famiglia, nel link che vi allego.

La storia venuta a galla, un pò per caso e un pò per il desiderio di raccontarla da parte dei dipendenti, racconta di un imprenditore che ha voluto, dopo la sua morte, donare ai “suoi dipendenti” un lascito.

Piero Macchi, dopo una vita con la sua azienda, nel testamento lascia 280 regali di Natale.

La sua Signora ha personalmente preparato per ciascuno dei 280 dipendenti, una lettera di ringraziamento. A ciascuno  un premio in funzione del merito che lo stesso Piero ha riconosciuto e rilevato per ognuno di essi.

CI sono alcune  lezioni in questa storia che è utile rimarcare, anche se sembra che episodi del genere non facciano notizia.

Le buone notizie non piacciono ne ai politici ne ai sindacalisti e poi, purtroppo, gli imprenditori in fondo non sono mai troppo piaciuti.

Piero Macchi, ha ridato lustro alla figura dell’imprenditore come colui che ama la sua impresa fatta non solo di macchine ma soprattutto di capitale umano. Di collaboratori con i quali ha costruito attività e successi.

Da questa storia mi piace soprattutto ritrovare i principi di altri grandi imprenditori come Adriano Olivetti o Michele Ferrero o Gaetano Marzotto, che hanno scritto pagine importanti nella nostra storia.

Avevano infatti concepito l’impresa come una comunità, una impresa familiare che come una famiglia basa i propri rapporti sull’amore e dove, dopo eventuali conflitti e incomprensioni,  ci si ritrova tutti per far progredire il bene comune, l’impresa.

Per fortuna ancora una volta un esempio di un imprenditore che ha saputo coniugare competitività con la solidarietà sociale, certo senza dimenticare il merito di ciascuno, per il quale con attenzione ha differenziato il premio.

Credo che sempre di più, anche grazie a questi esempi, ci si dovrebbe impegnare a creare lo stesso clima solidale che questo imprenditore ha dato alla sua impresa, dove le persone contano, naturalmente, più delle macchine.

Studiando e lavorando nelle imprese di famiglia sono convinto che abbiano una marcia in più, perchè si trasmettono e si praticano valori che altrove tendono a perdersi.

Merito, Solidarietà e senso di comunità sono alcuni dei valori che emergono dalla storia della impresa di Piero Macchi che se applicati potranno fare la differenza.

 

Davide Merigliano

Storia e Video Piero Macchi

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