Quando cambiano i valori.

 

Nel mio lavoro affronto spesso con i componenti della famiglia e dell’impresa il tema dei valori.

Spesso sono ripresi nel sito per dare una immagine professionale e di livello alla presentazione aziendale.

Società di consulenza incassano spesso parcelle milionarie per aver contribuito a scrivere  valori che possano suonare ai clienti da richiamo per comperare con maggior soddisfazione il loro prodotto.

Spesso si ritiene che i valori assieme alla visione e alla missione siano solo delle americanate più o meno di moda.

In genere ai miei clienti spiego con un semplice esempio cosa sono i valori e l’importanza di attribuire ad essi una gerarchia.

Immaginate che per me l’onestà e l’amicizia siano due valori importanti.

Passa a trovarmi un amico e mi dice di aver tamponato. Purtroppo l’assicurazione non pagherà i danni subiti a meno che non intervenga io che, in qualità di amico, contribuirà a modificare la constatazione amichevole, rivedendone le responsabilità.

Le cose però possono cambiare se attribuisco maggior importanza ad uno dei due valori.

Se per mè è più importante l’onestà rispetto l’amicizia, probabilmente il mio amico dovrà cercare un’altro amico per il quale l’amicizia abbia acquisito una rilevanza maggiore.

I valori quindi sono “quelle cose” che ci fanno decidere.

La scorsa settimana parlando con la figlia di un imprenditore in procinto di subentrare nelle attività di famiglia, ho cercato di comprendere cosa fosse importante per lei e per la sua impresa di famiglia.

Preservare il Patrimonio acquisito” e “Sviluppo” sono state la risposta.

Capite bene che se non mettiamo in gerarchia questi valori, e non è chiaro per noi il significato, ogni nuova iniziativa non potrà essere avviata perchè il rischio sottostante può o minare il patrimonio o limitare lo sviluppo creando una evidente incongruenza.

Approfondendo invece meglio altri aspetti importanti, quali responsabilità e trasparenza, la prospettiva può  cambiare e di molto.

Spesso riteniamo che l’educazione, la famiglia, la scuola e tanti altri fattori ci abbiano forgiato e radicato in noi quasi in maniera permanente, i valori a cui non vogliamo derogare.

E’ proprio di questi giorni invece, un esempio che deve far riflettere sulla “stupidità” del nostro cervello e in particolare sulla semplicità con la quale possiamo cambiare il significato delle cose

La foto a fianco è ben nota e ritrae Aylan sulla spiaggia.  Tutti noi sappiamo che da mesi e settimane muoiono donne e bambini alla ricerca di scappare da guerre o da situazioni economicamente disagiate.

Diapositiva1

Da mesi a livello europeo chiacchere, ritardi, discussioni su chi deve fare cosa perchè le cose importanti erano la sicurezza nazionale, la tranquillità, prima della solidarietà o dell’aiuto.

Eppure, è bastata una foto per far cambiare la gerarchia di valori di alcuni paesi.

Cosa è successo?

Abbiamo semplicemente avuto l’occasione di ragionare sulla nostra gerarchia di valori potendo avere una percezione del mondo diversa.

Purtroppo, immagini, video o altri spunti così potenti non ci vengono in aiuto nel quotidiano nelle nostre imprese.

Spesso, per abitudine o per pigrizia, non guardiamo nemmeno più a quello che succede attorno a noi e non ascoltiamo nemmeno più i nostri collaboratori perchè abbiamo già disegnato la verità che ci circonda.

Fermiamoci più spesso a riflettere su cosa è importante per noi e apriamo il nostro cuore e la nostra mente a ragionare su questa semplice domanda.

Cambiamo prospettiva, mettiamoci nei panni di chi ci guarda e potrà valutare il risultato delle nostre decisioni.

Solo così sapremo costruire una classifica delle cose importanti per noi e per la nostra impresa.

Solo così potremo garantire il successo alla nostra impresa di famiglia.

 

Davide Merigliano

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