Pensare. Dalle vecchie generazioni un ottimo e semplice consiglio

Pensare.

Sì pensare è un esercizio che nelle vecchie generazioni aiutava. Oggi tutto è più frenetico e forse invece vale la pena recuperare queste ottime abitudini del passato. L’impresa di famiglia e soprattutto la Vostra vita ne beneficeranno.

L’inventore Thomas Alva Edison diceva che pensare è la cosa più difficile di tutte. Altri dicono che ci sono quelli che pensano, quelli che pensano di pensare e quelli che preferirebbero non pensare. Ora, ci sono molti modi per pensare, alcuni funzionali e costruttivi e altri meno, e, se ci ragionate, le persone che sanno pensare chiaramente e in modo funzionale e costruttivo sono molto preziose e ricercate nelle aziende, nella politica e nel sociale. Una cosa è sicura: il vostro modo di pensare determinerà il vostro modo di vivere, in quanto definisce a che cosa prestate attenzione, che cosa ritenete importante e che significato date alle cose che accadono.

In Pnl si afferma spesso che il modo con cui si pensa è più importante di ciò che si pensa. Spesso reagiamo agli eventi e ci domandiamo: “Che cosa faccio?”, invece di attendere e rispondere alla domanda più importante: “Che cosa significa per me questa cosa?”. Spesso lasciamo che l’emozione del momento ci faccia guidare da schemi mentali preesistenti o da abitudini o, peggio ancora, dal modo di pensare di altri. Pensare con chiarezza significa pensare con la nostra mente e decidere noi che significato dare alle cose.

Per esempio, che cosa può significare un incidente che danneggia la mia moto? Fortuna o sfortuna? Il significato che io darò a questo fatto determinerà le azioni che metterò in atto. E lo stesso discorso può applicarsi ad altre azioni i cui risultati determinano in qualche modo la qualità della vita. È questo il motivo per cui pensare bene è molto importante.

Purtroppo il problema più grande è che passiamo gran parte del nostro tempo a rispondere a stimoli. Una volta c’erano tempi di riflessione più lunghi e attività che permettevano di riflettere. Per esempio, ricordo ancora gli gnocchi a mano o le minuscole polpettine per il brodo di Natale che preparavo insieme a mia zia, quando si andava a correre senza ascoltare un iPod e in treno ci si limitava a guardare il panorama. I tempi di reazione erano diversi e, per continuare a ricordare quanto siamo “vecchi”, prima delle e-mail i tempi della posta erano scanditi da quelli del servizio postale e da quelli della scrittura “a mano” e della lettura. Era tutto diverso.

Ora ci svegliamo spesso all’ultimo momento, beviamo un caffè veloce alla faccia del cliché della famiglia felice in cui tutti sorridono e tutti hanno un sacco di tempo per godersi il momento, e poi via, in auto ad ascoltare la radio o a telefonare. Davanti alla tv ogni sera e durante i viaggi, con gli occhi incollati all’iPad, quando ci fermiamo per pensare, esattamente? Quello che subiamo è un continuo bombardamento in piena regola, senza pause e alcun momento per fermare la mente e per riflettere.

Come quelle del passato, tutte le persone di successo del presente si prendono del tempo per pensare. Stabiliscono in agenda pause durante le quali, senza farsi disturbare o interrompere, riflettono. Mai prendere una decisione importante senza pensare, senza valutare, senza riflettere! Il modo più semplice e antico per pensare tranquillamente è stare comodamente seduti in un luogo isolato, per 20-30 minuti di calma, senza fare nulla. Niente radio e niente tv, niente da leggere, nessun supporto tecnologico, niente da fare, soltanto essere.

In tutte le culture del mondo ci sono attività simili a questa ed è arrivato anche per voi il momento di fermare tutto e di lasciare che la vostra mente si calmi e faccia così emergere i suoi pensieri più chiaramente. È probabile che possa sembrarvi strano, se non lo avete mai fatto. Vi sembrerà di stare con le mani in mano e di perdere tempo. Forse faticherete e vi innervosirete e, più difficile sarà, più vorrà dire che ne avevate davvero bisogno.

Accade spesso che nella tranquillità i pensieri si plachino e arrivino nuove idee, nuove intuizioni e nuove soluzioni. Come per magia, arriva tutto ciò che il rumore della vostra mente teneva nascosto. Se per caso conoscete persone che praticano la meditazione, vi hanno già detto quanto sia importante per loro questa attività quotidiana. Provateci anche voi.

Per esempio, io ho preso l’abitudine di correre la mattina e di stare con me stesso almeno 15-20 minuti al termine della corsa, ma un altro modo per pensare meglio è farlo su carta. Invece di pensare soltanto nella vostra mente, scrivete; se dovete trovare una soluzione a un problema, scrivete tutto ciò che vi viene in mente.

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