La soluzione dei problemi non sono gli strumenti

 

Continuo a pensare che quando si parla di imprese di famiglia la prospettiva con cui ci si si immerge in esse non sia sempre la migliore.

Si ritiene infatti che il commercialista oppure il legale o ancora altre volte il notaio, possano trovare in quattro e quattrotto, la soluzione tecnica che più è funzionale allo stato delle cose nelle quali la famiglia e l’impresa si ritrovano, magari poco tempo prima di un lascito o poco tempo prima della decisione da parte del leader di mollare all’erede.

Quello che osservo è invece la difficoltà del confronto e del dialogo aperto tra le generazioni.

Spesso, non sono gli strumenti a mancare, ma la consapevolezza che per guardare al futuro con positività e con entusiasmo siano necessari accorgimenti relazionali.

La capacità di ascolto è alla base di ogni relazione e senza un ascolto attivo vi è l’illusione che i conflitti si possano superare con uno strumento tecnico innovativo.

Imparare a dialogare e confrontarsi è forse il primo antidoto per guardare al futuro della propria impresa di famiglia con la consapevolezza che senza armonia nessun strumento potrà mai risolvere e costruire le basi di un futuro migliore.

Davide Merigliano

 

Unione Imprese Storiche a Brolio: studio e confronto con docenti e consulenti aziendali

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