La scelta del candidato nelle imprese di famiglia

Spesso mi è capitato di osservare le modalità per le quali in famiglia si cerca di valutare il candidato per rilevare il comando dell’impresa di famiglia.

La scelta del candidato

Se entrambi i genitori lavorano nell’impresa, il Junior sentirà parlare di lavoro in ogni momento e, in tal caso, difficilmente potrà pensare ad alternative. Personalmente ritengo che, pur salvaguardando l’immagine dell’impresa e del leader, sia necessario investigare sulla reale vocazione del Junior e, a tal scopo, suggerirei inizialmente di considerare le reali attività alle quali si appassiona e comprenderne le affinità con il lavoro.

Le materie scolastiche per le quali è portato sono un’utile indicazione, come determinati aspetti del carattere che potrebbero aiutarlo o rendergli più difficoltoso il ruolo di imprenditore. Un momento particolarmente delicato nella crescita dello Junior è certamente rappresentato dalla scelta della scuola superiore, poiché in genere si tratta di un percorso irreversibile.

Conoscere l’attività dell’azienda è un aspetto rilevante, che potrà consentire, nella scelta dell’eventuale indirizzo universitario, una maggior consapevolezza e una migliore scelta. Ecco le domande che il Senior dovrebbe porsi:

  • Ho valutato le passioni del mio Junior?
  • Ho valutato le sue vocazioni?
  • Ho compreso l’evoluzione dei suoi desideri?
  • I Junior sono più di uno. Ho iniziato a pensare al possibile assetto organizzativo in grado di accoglierli?

Davide Merigliano

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