Antichi Mestieri per riflettere sul passaggio generazionale

Ricerco e leggo quasi in maniera maniacale articoli e ricerche che riguardano questo mondo delle imprese di famiglia e spesso come in questo caso, rifletto sulla storia di questo paese e delle sue infinite risorse che spesso getta via senza prestare la giusta attenzione.

Nel mio piccolo cerco continuamente di avvisare gli imprenditori che il passaggio generazionale richiede della pianificazione.

Certo, in poco tempo, si possono anche raddrizzare delle situazioni o delle relazioni  grazie al lavoro di persone che come me, aiutano nelle relazioni all’interno dell’impresa di famiglia o nella organizzazione per migliorare gli aspetti operativi e gestionali legati al passaggio generazionale.

Tuttavia leggendo la ricerca presentata nell’articolo che vi allego, non sempre è così semplice e veloce.

Antichi mestieri necessitano formazione e attenzione nel passaggio verbale e para verbale di esperienze e trucchi, che magari si tramandano nel tempo.

Il grido di allarme ancora una volta è rappresentato da 4 imprese su 10 che non hanno per nulla pensato a come tramandare l’esperienza e quasi il 20% che pensa di chiudere l’attività perchè non ha più il tempo di trovare qualcuno in grado di continuare.

Articolo ricerca antichi mestieri

Non necessariamente il cambio generazionale deve ricadere sulla famiglia e sull’erede.

Più volte abbiamo ripetuto in questo blog, che il nostro impregno è prima di tutto salvaguardare l’impresa per salvaguardare il lavoro.

Sono numeri che fanno male. Numeri che dovrebbero essere presenti nel cuore delle associazioni di categoria e di tutti i professionisti che devono aiutare questo paese.

Io ce la metto tutta.

I numeri come in questo caso forse aiutano più di altre cose ad aumentare la consapevolezza del tema della continuità di impresa.

Davide Merigliano

 

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