Anche nelle imprese di famiglia è possibile innovare

 

 

Negli ultimi tempi non c’è direttore generale, amministratore delegato, capo d’azienda o persino di governo che non utilizzi il vocabolo ‘innovazione’ almeno dieci volte all’interno di un discorso.

Sarà perché ispira ottimismo? Cambiamento? Fiducia? Disponibilità economica? Sicuramente per tutti questi motivi. Ma ce ne è uno ancora più fondamentale: si parla tanto di innovazione perché è davvero uno dei fattori principali che contribuiscono alla crescita di un’azienda.
Portare innovazione in azienda è un processo che mette in circolo tutta una serie di cambiamenti: rinnovare significa infatti anche avere una struttura di costo efficiente, magari formare il personale su nuove procedure, aprire nuovi mercati, investire nella proprietà intellettuale e nella copertura di brevetti.

Insomma se hai deciso di intraprendere il cammino dell’innovazione, davanti a te hai un percorso sicuramente molto affascinante, ma che alla fine avrà cambiato più di quanto ti aspetti.

In azienda avete deciso che è arrivato il momento di innovare: benissimo, da dove partire?

Ci sono quattro domande che tu e la tua squadra dovete porvi per analizzare il percorso da intraprendere, gli obiettivi da raggiungere e quindi elaborare una strategia adatta alla tua impresa.

Organizza una riunione con il tuo staff e chiedetevi:

  • Dove innovo? L’innovazione può essere applicata al prodotto o al servizio core business dell’azienda, perché spesso le aziende manifatturiere eccellono proprio in questo. Ma si può decidere di intervenire anche sul sistema e i processi di produzione: meglio chiarire su quale campo si vuole intervenire.
  • Perché innovo? Dove volete arrivare? Innovate per creare un nuovo business oppure per rafforzare quello già esistente?
  • Con chi innovo? Il processo di innovazione non deve essere per forza un percorso solitario: chiedetevi se avete le forze per andare avanti da soli oppure se è meglio cercare un partner che vi aiuti in questo processo di trasformazione.
  • Quanto innovo? Punti a un cambiamento radicale o preferisci un percorso graduale?

Gli esempi pratici sono il modo migliore per capire in che modo procedere e lasciarsi ispirare: perché ogni impresa ha una storia a sé e se il punto finale è uguale per tutti (chiudere l’anno in utile aumentando fatturato e ricavi), i modi per arrivarci sono spesso molto diversi.

In alcuni casi si è scelto un processo di innovazione incrementale, partito prendendo spunto dall’ascolto del mercato e dalla volontà di anticipare le esigenze dei clienti ancor prima che vengano espresse.

In altri casi l’innovazione arriva invece dai fornitori.

Un terzo esempio è invece la risposta a richieste specifiche della clientela o dei fornitori.

Davide Merigliano

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