88 anni e non mollare

«A 88 anni dovrei lasciare? Vedremo»

È difficile immaginare che la partita si chiuda qui. Però dalla sentenza il capostipite esce rafforzato nella «presa» sui titoli. Ieri, a Prato, l’imprenditore di 88 anni, commentando il passo indietro del concorrente «storico» Turiddo Campaini, che ha lasciato la guida di Unicoop Firenze, ha detto: «Non ho capito perché lo ha fatto, è giovane ed energico…del resto potrebbe capitare anche qua», riferendosi al nuovo superstore Esselunga aperto ieri, «dovrei lasciare anche io, vedremo».

Questa è la tempra di un Senior di lungo corso.

http://www.corriere.it/economia/14_luglio_02/proprieta-esselunga-ha-ragione-caprotti-azioni-sono-sue-c7242d7a-01a3-11e4-b194-79c20406c0ad.shtml

Certo le vicende familiari non sono felici e continua la querelle con i figli.

Forse aver pianificato prima la transizione e aver gestito il dialogo e la relazione con i figli in modo diverso avrebbe portato a gestire il passaggio di testimone in maniera meno traumatica.

Ci sono diverse strategie da adottare.

Forse avere avuto il tempo qualche anno prima avrebbe aiutato a guardare le cose con occhi diversi.

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